15 Lug Quando e perché chiedere aiuto al fisioterapista
Dolori, disturbi e blocchi possono rendere la vita complessa, impedendoci di svolgere attività che amiamo e, qualche volta, ostacolando anche il normale svolgimento di azioni quotidiane. Il fisioterapista tramite la prevenzione, la valutazione e la riabilitazione può curare patologie e disfunzione aiutandoci a sentirci meglio nel nostro corpo (qui potete trovare alcune informazioni su come riconoscere un vero professionista).
È quindi bene rivolgersi a un fisioterapista in tutti i seguenti casi:
- Quando ti sei sottoposto o ti stai per sottoporre a un intervento chirurgico. La fisioterapia preventiva – così come la fisioterapia riabilitativa – è fondamentale per prepararsi e riprendersi da un intervento chirurgico senza trascinarsi sgradevoli conseguenze e limitazioni.
- Quando provi un dolore costante, intermittente o acuto. I dolori non sono mai normali: sono il linguaggio che il nostro corpo ha per segnalarci qualcosa che non va. Non vale la pena sperare che passi da solo, è meglio affidarsi ai benefici della fisioterapia.
- Quando percepisci che il tuo corpo non ti risponde come vorresti e i movimenti delle tue articolazioni iniziano ad essere limitati. Ci sono tecniche di fisioterapia per ogni legamento, muscolo e articolazione: non aspettare che la situazione peggiori e prenditi cura del tuo corpo al primo segnala di allarme.
- Quando la tua forza muscolare inizia a calare. Tra i vari compiti del fisioterapista, c’è anche quello di ridare forze ed elasticità ai nostri muscoli. Puoi avvertire una riduzione della forza muscolare dopo un periodo di inattività in seguito a un’operazione, a una malattia o a un periodo di stress (qui per esempio ti abbiamo parlato dell’importanza della fisioterapia post Covid-19)
- Quando stai vivendo una gravidanza. Tra le branche della fisioterapia c’è anche quella che si occupa sia delle donne incinta sia delle donne nel post partum. La fiducia nel fisioterapista in questo caso acquista un valore ancora più importante: è fondamentale che la gravidanza venga vissuta come un momento di ascolto e di accompagnamento dei cambiamenti del proprio corpo (in questo articolo puoi approfondire i benefici della fisioterapia pre-parto, mentre qui puoi approfondire il post-partum).
Le branche della fisioterapia
Come si può facilmente intuire, i tipi di fisioterapia sono molteplici e focalizzati a conoscere e trattare:
- una specifica parte del corpo, come il caso della fisioterapia per tendinite e della fisioterapia per la protesi al ginocchio.
- una determinata fascia d’età, come la fisioterapia per anziani.
- un particolare momento della propria vita, come un cambio di lavoro faticoso, un intervento chirurgico, una gravidanza o un semplice cambio di abitudini.
- uno sport o un hobby, qui per esempio vi abbiamo parlato della fisioterapia dello sport, con un particolare focus sulla fisioterapia per cestisti, mentre in questo articolo vi abbiamo approfondito l’importanza del fisioterapista sportivo.
Fisioterapista di fiducia
Può capitare di rivolgersi a un professionista sbagliato per la cura di un dolore o per affrontare un momento complesso, soprattutto se si considerano le numerosissime specializzazioni della fisioterapia. Per questo è fondamentale instaurare da subito un rapporto di fiducia con il proprio fisioterapista in modo da essere certi di essere nelle mani migliori per risolvere le proprie problematiche.

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