06 Mag La fisioterapia dello sport e il benessere dello sportivo
La fisioterapia dello sport include tutte le attività svolte da un fisioterapista per prevenire, curare e riabilitare gli infortuni degli sportivi. Sono oltre 20 milioni gli italiani che dichiarano di praticare un qualche sport con continuità (il 24,4% di loro) o saltuariamente (il 9,8% degli sportivi). Sebbene i benefici dello sport siano stati più volte dimostrati in letteratura (qui ne potete trovare numerosi esempi), è innegabile che lo sport si accompagni frequentemente a infortuni e lesioni.
A cosa serve la fisioterapia sportiva
La fisioterapia sportiva nasce proprio come specializzazione da parte del fisioterapista nella prevenzione, nella cura e nella riabilitazione sia degli infortuni avvenuti mentre il paziente stava praticando sport, sia degli infortuni causati da movimenti ripetitivi (tipici di alcuni allenamenti).
Il fisioterapista dello sport tratta gli infortuni, fornisce consigli su come approcciarsi correttamente allo sport e all’attività fisica, svolge massaggi sportivi per aiutare il corpo a recuperare dopo un’attività intensa, pratica controlli specializzati per coloro che praticano un qualche sport che, notoriamente, spinge ad esercitare soprattutto una specifica zona del corpo (l’esempio più famoso è il gomito del tennista). Il fisioterapista sportivo, inoltre, insegna esercizi mirati a migliorare la stabilità del baricentro, elemento essenziale per una mobilità equilibrata (già in questo articolo vi avevamo parlato dell’importanza della fisioterapia preventiva).
Per chi è pensata la fisioterapia sportiva
La fisioterapia dello sport è adatta non solo a tutte quelle persone che praticano qualche sport, ma anche a tutti coloro che fanno attività sportiva intesa in senso ampio (nuoto, passeggiata, corsa, zumba, palestra…).
Il fisioterapista sportivo può giocare un ruolo chiave anche all’interno di una squadra o di un gruppo che si allena insieme al fine di aiutare tutti gli individui a dare il massimo, senza per questo compromettere i muscoli, le ossa e le articolazioni.
Cosa fare in caso di infortunio
In caso di infortunio o di dolori comparsi in seguito all’attività sportiva, la prima cosa da fare è seguire la regola PRICE: Protect, Rest, Ice, Compression and Elevation (proteggere, riposare, raffreddare la parte del corpo lesa, applicare un bendaggio compressivo e tenerla alzata). La seconda azione è consultare un medico o un fisioterapista dello sport!
Gli sport con cui ci si fa più male
Nel 2020 è stata diffusa una lista nella quale venivano elencate le attività sportive che registrano ogni anno il numero maggiore di infortuni (qui potete ascoltare i dettagli). Al primo posto degli sport nei quali è più frequente infortunarsi troviamo il calcetto, seguito dal basket e dall’hockey. Al quarto posto c’è il golf, poi il rugby, la box e il football americano.
Le parti del corpo più colpite nel caso di infortunio sportivo sono la caviglia, il ginocchio, la mano, il polso e lo stiramento della muscolatura ischio-crurale, ovvero la parte posteriore della coscia.
Indipendentemente da quale sia lo sport praticato, è fondamentale affidarsi a un fisioterapista sportivo che sappia suppore la preparazione atletica guidando con professionalità verso un corretto approccio sportivo. Il fisioterapista per lo sport e l’osteopata per lo sport devono diventare un punto di riferimento al quale ricorrere in caso di ogni dubbio o dolore (qui spieghiamo la differenza tra fisioterapista e osteopata).

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