Lavori in piedi tutto il giorno? 5 errori comuni e come la fisioterapia può aiutarti - Studio Fisiotherapy
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Lavori in piedi tutto il giorno? 5 errori comuni e come la fisioterapia può aiutarti

Lavori in piedi tutto il giorno?

Lavori in piedi tutto il giorno? 5 errori comuni e come la fisioterapia può aiutarti

Se svolgi un lavoro che ti costringe a stare in piedi per molte ore — come commesso/a, parrucchiere/a, operatore sanitario, insegnante, cuoco/a o operaio/a — probabilmente conosci bene la sensazione di gambe pesanti, mal di schiena o piedi doloranti a fine giornata. Spesso questi fastidi vengono sottovalutati, ma nel tempo possono trasformarsi in veri e propri disturbi cronici. La buona notizia è che con piccoli accorgimenti quotidiani e il supporto della fisioterapia è possibile prevenire e gestire efficacemente questi problemi.

I 5 errori più comuni di chi lavora in piedi

  1. Stare troppo a lungo nella stessa posizione
    Il corpo umano è fatto per muoversi. Rimanere fermi in piedi, anche se apparentemente “neutro”, mette sotto stress articolazioni, muscoli e circolazione sanguigna. In particolare, la colonna vertebrale, le ginocchia e le caviglie sono soggette a carichi costanti.
    👉 Consiglio: Cambia posizione ogni 20-30 minuti. Anche piccoli spostamenti o trasferire il peso da una gamba all’altra aiutano.
  1. Non utilizzare un supporto per un arto inferiore
    Stare in piedi su un piano uniforme tutto il giorno senza variare l’appoggio può causare sovraccarichi alla zona lombare e alle anche.
    👉 Consiglio: Quando possibile, usa un piccolo rialzo (anche un gradino o una pedana) dove appoggiare alternativamente un piede. Questo allevia la tensione sulla schiena.
  1. Utilizzare calzature inadeguate
    Scarpe rigide, con suole piatte o tacchi troppo alti sono spesso responsabili di dolori a piedi, ginocchia e schiena. Un appoggio scorretto compromette tutta la catena posturale.
    👉 Consiglio: Scegli scarpe comode, con buon supporto plantare, suola ammortizzante e adatte alla tua conformazione del piede.
  1. Ignorare la fatica muscolare
    Quando si percepisce stanchezza muscolare, spesso si tende a “tirare avanti”. Ma la fatica muscolare non recuperata porta a irrigidimenti, dolori e compensi posturali.
    👉 Consiglio: Concediti pause brevi ma frequenti per camminare, stirarti, rilassare la muscolatura. Esegui piccoli esercizi di mobilità o stretching.
  1. Non prestare attenzione alla postura
    Anche in piedi si può “stare male”: spalle chiuse, addome inattivo, bacino sbilanciato. Una cattiva postura mantenuta per ore al giorno incide profondamente sulla struttura corporea.
    👉 Consiglio: Fatti valutare da un fisioterapista per capire come stai realmente in piedi e ricevere indicazioni pratiche personalizzate.

Il ruolo della fisioterapia

Un fisioterapista può aiutarti a:

  • Valutare appoggio plantare, postura e movimenti
  • Prevenire o trattare disturbi come lombalgia, fascite plantare, gonalgia, contratture cervicali
  • Proporti esercizi mirati per rinforzare i muscoli posturali e migliorare la resistenza
  • Insegnarti routine quotidiane di stretching, rilassamento e respirazione

In alcuni casi, può essere utile lavorare in sinergia con il podologo per la valutazione del piede e la realizzazione di plantari su misura.

Stare in piedi per lavoro è una necessità per molti, ma non deve essere una condanna al dolore. Con semplici attenzioni quotidiane e il supporto di un fisioterapista puoi imparare a proteggere il tuo corpo, migliorare la qualità della tua giornata lavorativa e prevenire disturbi futuri. Il benessere non si conquista solo a fine giornata, ma si costruisce passo dopo passo, durante ogni ora di lavoro.

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