15 Set Il ruolo del fisioterapista nel calcio
Lo sport è un elemento fondamentale nella vita di ciascuno di noi: il nostro corpo ha bisogno di correre, di camminare, di saltare, di nuotare, di danzare, di allungarsi, di abbassarsi, di distendersi. Insomma: ha bisogno di muoversi. La fisioterapia dello sport e gli osteopati sportivi giocano un ruolo fondamentale nel prevenire gli infortuni e nelle riabilitazioni, ma sono anche un supporto importantissimo per tutti coloro che iniziano a fare sport per la prima volta o dopo un lungo periodo di stop. Si, perché non è mai troppo tardi per iniziare a fare movimento!
In questo articolo puoi trovare qualche indicazione su come la fisioterapia dello sport possa supportarti nell’inizio del tuo percorso di amore con lo sport, mentre oggi vogliamo concentrarci sul ruolo dei fisioterapisti per il calcio e per i calciatori (più o meno professionisti).
Perché proprio la fisioterapia per i calciatori?
Perché il calcio è lo sport più praticato in Italia! Nel 2021, solo a livello dilettantistico, sono state registrate 11.861 società di calcio, 51.343 squadre, 521.333 gare ufficiali e più di 1 milione di tesserati. Il calcio dilettantistico e giovanile continua quindi a rappresentare il principale movimento sportivo nel nostro Bel Paese (qui potete trovare maggiori informazioni).
La fisioterapia per calciatori
La fisioterapia per i calciatori gioca un ruolo chiave nel benessere della persona, non solo a livello fisico, ma anche a livello psicologico. Oltre a contribuire alla prevenzione di lesioni da sovraccarico muscolare e articolari, a migliorare le prestazioni tecniche sul campo, a rimettere in equilibrio il sistema muscolo scheletrico, a ridurre le disfunzioni che hanno generato il sovraccarico e a potenziare il corpo tramite esercizi specifici, il fisioterapista per calciatori aiuta l’atleta a gestire lo stress associato all’allenamento, alla partita e alla relazione con gli altri giocatori. La fisioterapia dello sport per il calcio contribuisce quindi alla creazione e al mantenimento di un ambiente positivo in squadra, in campo e negli spogliatoi, aumentando il benessere di tutto il team.
Sebbene il fisioterapista e l’osteopata nel calcio siano professioni ormai facenti parti del team di preparazione atletica nelle squadre di un certo livello, queste figure sono ancora sottovalutate all’interno dei club e delle società più piccole. L’investimento per la fisioterapia preventiva e per la fisioterapia dello sport è invece fondamentale per permettere a tutti di dare il meglio di sé, senza rischiare di rovinarsi la carriera – o la stagione – per disattenzioni o scarsa consapevolezza del proprio corpo e della propria forza. Una distorsione non curata, così come uno scarso allenamento dei muscoli estensori del ginocchio possono generare con il passare del tempo una patologia a carico del bacino, come una pubalgia o una lombalgia.
In particolare, la fisioterapia per calciatori si trova a dover riabilitare infortuni muscolari (rappresentano circa il 30% delle problematiche nel mondo del calcio), contusioni ( che occupano il 28% di infortuni), distorsioni, patologie da “overuse” e fratture (3%) (qui puoi trovare maggiori informazioni sugli infortuni più comuni nel mondo del calcio).
Anche se il numero di giocatori dilettantistici di calcio non si avvicina ancora al numero di spettatori di questo sport (l’anno scorso circa 6 milioni di persone guardava regolarmente la serie A), è innegabile la lunga storia di passione che lega l’Italia e il calcio.
Link all’articolo di Agosto

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