15 Giu Fisioterapia per tendinite: prevenire e curare
La fisioterapia è un ramo della medicina che si prende cura del nostro corpo e del suo complesso intreccio di strutture, ognuna con una funzione straordinaria e imprescindibile, ognuna fondamentale per il nostro benessere psico-fisico. Il tendine è parte di questo sistema e svolge il ruolo di legante tra muscoli e ossa.
Robuste strutture fibrose, i tendini sono caratterizzati da un colorito madreperlaceo, un’elevata resistenza, una minima elasticità, una scarsa vascolarizzazione e un consumo di ossigeno ridotto. Queste peculiarità permettono ai tendini trasmettere la forza esercitata dai muscoli alle strutture ad essi connesse.
Le principali patologie legate ai tendini
I tendini sono soggetti al rinnovamento cellulare e gli stimoli esterni possono peggiorarne la rigenerazione. La tendinite, un processo infiammatorio acuto a carico di un tendine, è senza dubbio la problematica più comune. Solitamente è causata da un sovraccarico funzionale dovuto a micro-sollecitazioni e la cura prevede: fisioterapia per tendinite, ghiaccio locale ed esercizio terapeutico.
Le parti anatomiche maggiormente coinvolte in tendiniti sono i gomiti, i polsi, le spalle e le caviglie.
Tra le patologie più frequenti legate ai tendini troviamo:
- La tendinopatia Achillea, una problematica che colpisce soprattutto i runner per via dei ripetuti piccoli stress meccanici a cui viene sottoposto il tendine di Achille durante la corsa.
- La tendinopatia rotulea, una patologia che colpisce il tendine rotuleo con conseguente dolore dietro il ginocchio e che è tipica in sport caratterizzati da movimenti esplosivi come il rugby e la pallacanestro.
È evidente la correlazione tra problematiche legate ai tendini e l’attività sportiva: per questo la fisioterapia dello sport (di cui vi abbiamo parlato qui) gioca un ruolo fondamentale nel benessere e nella salute di ciascun atleta.
Altre patologie per le quali è indicata una fisioterapia specifica per i tendini sono la tenosinovite, un’infiammazione alla guaina sinoviale che riveste le strutture tendinee; e la tendinosi, un processo degenerativo di uno o più tendini.
Come riconoscere i sintomi della tendinite
I sintomi principali della tendinite si possono riassumere in:
- dolori durante i movimenti eseguiti dal tendine colpito (sia attivamente che passivamente);
- male al tatto nella sede anatomica del tendine;
- calore inusuale nell’articolazione coinvolta;
- diminuzione o perdita della forza.
Anche per i tendini è meglio prevenire che curare
La sedentarietà, l’obesità e l’inevitabile invecchiamento mettono a rischio la salute dei tendini che perdono progressivamente elasticità e collagene. Per questo la fisioterapia preventiva è essenziale per mantenere elastici e in salute i nostri tendini (qui puoi trovare qualche sana abitudine da adottare). Anche il supporto del fisioterapista per l’analisi delle attrezzature sportive e della qualità dei movimenti può essere molto utile nel prevenire la tendinite e le varie tendinopatie.
La fisioterapia per tendinite è quindi un alleato cruciale sia nel prevenire danni ai tendini sia per recuperare forza ed elasticità in seguito a un trauma, a un incidente o a una sovra stimolazione di questa complessa – ma fondamentale – struttura del nostro corpo.

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