15 Apr La fisioterapia sportivi e per cestisti: benessere per i giocatori di basket
I benefici dell’attività fisica svolta con regolarità sono ormai stati ampiamente dimostrati sia a livello psicologico che fisico. Lo sport aiuta infatti a mantenere l’equilibrio psicofisico riducendo i sintomi di ansia, stress, depressione e solitudine, diminuendo la pressione arteriosa, aiutando a mantenere sotto controllo il livello di glicemia e di colesterolo nel sangue. È stato recentemente dimostrato come il mantenersi attivi aiuti anche a prevenire malattie metaboliche e cardiovascolari (qui potete trovare maggiori informazioni al riguardo).
Vista l’importanza dell’attività fisica nelle nostre vite, anche il compito del fisioterapista nel benessere dello sportivo è importantissimo. La fisioterapia gioca infatti un ruolo chiave sia per prevenire gli infortuni, sia per curare e riabilitare muscoli e tendini che hanno subito un trauma (qui ve ne avevamo parlato approfonditamente).
Ogni sport richiede un’attenzione specifica rispetto a determinate parti del corpo e, a seconda della zona trattata, alcune tecniche e manipolazioni sono migliori di altre. Come capire qual è quella più adatta? Affidandosi a un fisioterapista formato e con esperienza (qui vi abbiamo spiegato come riconoscere un vero professionista).
Il basket e la fisioterapia
Oggi vogliamo concentrarci su un’attività praticata (a livello più o meno professionale) da circa 2 miliardi e 200 milioni di appassionati: la pallacanestro che, nella classifica generale degli sport più seguiti, si posiziona al terzo posto subito dopo il calcio e il cricket (qui trovate la classifica completa).
Il campo piccolo (molto più piccolo rispetto ad altri sport) richiede sforzi intensi di breve durata, rapidissimi cambi di direzione, salti smisurati e scivolamenti. È evidente che la preparazione atletica debba quindi mirare a rafforzare non solo le braccia, ma anche e soprattutto gambe, caviglie e ginocchia.
Gli infortuni più frequenti nel basket includono le lesioni alle dita (fratture, dislocazioni, tendiniti, rotture dei legamenti), i danni al piede e alla tibia, le distorsioni alla caviglia, la rottura del legamento crociato anteriore e i datti alla zona lombare (i cestisti soffrono spessissimo di mal di schiena, originata solitamente da strappi muscolari o dei legamenti, da sforzo eccessivo o da disfunzioni dell’apparato muscolo scheletrico).
La fisioterapia per sportivi e, in particolare, la fisioterapia per cestisti, è fondamentale per lavorare sia nella prevenzione degli infortuni nella pallacanestro, sia nella cura e nella riabilitazione di questi traumi.
Fisioterapia per cestisti
Ci sono delle buone pratiche che è sempre bene inserire all’interno dell’allenamento per garantire una buona preparazione atletica evitando così gli infortuni nella pallacanestro:
- Ricordarsi di fare sempre riscaldamento e stretching sia per permettere ai muscoli di prepararsi adeguatamente allo sforzo sia per defaticarli a fine training.
- Imparare ad ascoltare il proprio corpo, evitando sforzi eccessivi e allenamenti troppo frequenti (il riposo è fondamentale nello sport!).
- In seguito a un infortunio, anche lieve, è bene seguire passo dopo passo tutte le indicazioni del fisioterapista: non sottovalutate il tempo di recupero e i piccoli esercizi che aiutano a rafforzare il muscolo.
- Idratarsi regolarmente, senza aspettare di avere sete. Questo aiuta a mantenere l’equilibrio del corpo e di tutti i suoi componenti.
Per una buona preparazione atletica, inoltre, è sempre bene collaborare con un fisioterapista dello sport che sappia accompagnarvi passo dopo passo in ogni momento della stagione, aiutandovi a gestire i picchi di sport e supportandovi nell’impresa di raggiungere le migliori performance che talento, fisico e impegno possono farvi raggiungere.

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